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Dal 16 al 18 maggio 2011 si terrà il Congresso per il 50° Anniversario della Lettera Enciclica Mater et Magistra, pubblicata il 15 maggio 1961 da papa Giovanni XXIII.
L’incontro internazionale sarà incentrato su riflessioni volte: a) a cogliere le modalità di discernimento messe in atto dalla Mater et Magistra con riferimento agli squilibri sociali, alla luce della giustizia e dell’equità; b) a considerare le disparità odierne, nonché le questioni sul tappeto in contesto di globalizzazione; c) a prospettare soluzioni progettuali alla luce della destinazione universale dei beni e della giustizia sociale; a prestare particolare attenzione al compito di studiare, diffondere e mettere in pratica la Dottrina sociale della Chiesa, sempre muovendo dalle sollecitudini offerte dalla parte IV della Mater et Magistra, usufruendo dell’approfondimento ecclesiologico e trinitario della “Caritas in Veritate”, segnalando la mission delle Commissioni di Giustizia e Pace, degli Uffici per i problemi sociali e del lavoro e, in particolare, degli Istituti e Centri di Dottrina sociale della Chiesa.
Il Congresso internazionale ha come principali destinatari i responsabili delle Commissioni Giustizia e Pace, degli Uffici per i problemi sociali e del lavoro, i direttori degli Istituti e dei Centri di Dottrina sociale della Chiesa, responsabili di ONG, di sindacati, di movimenti e associazioni, docenti e studenti universitari.
Le giornate saranno così articolate:
I Giornata: Nuova evangelizzazione del sociale: il ruolo della Dottrina sociale della Chiesa
• Nuova evangelizzazione del sociale e globalizzazione: destinazione universale dei beni e giustizia sociale sul piano mondiale a fronte delle nuove diseguaglianze. • Common goods e common good • Governance o government?: Società civili e autorità pubbliche nazionali ed internazionali. • Studio, diffusione, sperimentazione della Dottrina sociale della Chiesa (DSC): dalla Mater et Magistra alla Caritas in veritate • Pastorale sociale ed azione sociale: articolazione, secondo distinzione ed unità, tra comunità ecclesiali e soggetti associativi cattolici, di ispirazione cristiana, aconfessionali. • Gli attori della DSC: le Commissioni “Justitia et Pax”: natura e compiti. • Gli attori della DSC: Istituti Universitari o no, Centri di DSC: natura e compiti.
II Giornata: L’uomo e il suo ambiente: lavoro, risorse, partecipazione, giustizia e politica.
(Lavoro in gruppo per aree continentali)
• La società dei lavori e il bene comune: quale concetto del lavoro (non solo il concetto di lavoro che passa per il mercato)?; quali stili di vita? Quale paradigma di sviluppo? • Verso un’economia sociale: pluralità di imprese, partecipazione alla realizzazione del bene comune, dignità e diritti dei lavoratori • Valorizzazione e remunerazione dei lavori, politiche sociali: sussidiarietà e giustizia sociale in contesto di globalizzazione. • Politiche attive del lavoro per tutti e formazione. • La terra come ambiente di vita: tecnologia, economia, politica (coltivazione, condizioni climatiche, tecnologiche, economiche, finanziarie e politiche). • Risorse materiali, immateriali (risorse naturali, tecnologiche, intellettuali) e sviluppo integrale. • Crescita demografica: bioetica, ecologia umana. • Quali politiche attive per l’equilibrio a livello territoriale, settoriale, regionale, mondiale in vista della produzione e della distribuzione della ricchezza?
III Giornata: La Dottrina sociale della Chiesa: sperimentazione, buone pratiche
(Giornata dedicata alla presentazione comunitaria delle buone pratiche per aree continentali).
Il programma definitivo e ulteriori informazioni saranno presto disponibili in questa sezione.
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